Non solo cucina, ma arte e cultura nella prima edizione del concorso Goût de France!

Venerdì 05  Aprile  si è svolta, nei locali dell’IPSSEOA K. Wojtyla di Catania, la prima edizione del concorso Goût de France, concorso che ha coinvolto, con la nostra,  gli alunni di sei scuole appartenenti alla Rete Regionale degli Istituti Alberghieri Siciliani. Di fatto, il Goût de France è un’iniziativa che ricorre ogni anno il 21 marzo ovunque nel mondo e che fa dialogare le culture attraverso il linguaggio comune della gastronomia. Essa è stata lanciata nel 2015 dal Ministero francese degli Affari Esteri, in collaborazione con lo chef Alain Ducasse, per celebrare l’iscrizione del “pasto gastronomico alla francese” sulla lista del patrimonio immateriale dell’UNESCO e per rendere omaggio alla gastronomia francese, far conoscere la sua cultura culinaria e i suoi valori di condivisione e di gusto verso la buona tavola. La quinta edizione del Goût de France ha avuto come tema la Provenza e la cucina responsabile e rispettosa verso l’ambiente. Una cucina più sana, naturale, sostenibile e cosciente è una delle tematiche sempre più al centro degli stili di vita e delle preoccupazioni mondiali. L’idea di coinvolgere anche gli istituti alberghieri  siciliani è nata circa due anni fa e si è concretizzata presso il nostro Istituto, scuola capofila della Rete Regionale suddetta, grazie alla collaborazione con l’Attachée de coopération pour le français de l’Ambassade de France en Italie/Institut Français di Palermo, Madame Valérie Le Galcher-Baron. Dieci alunni delle tre articolazioni, accoglienza turistica – enogastronomia – sala e vendita, dell’IIS “Antonello” di Messina, dell’IPSAR “Federico II di Svevia” di Siracusa, dell’Istituto Omnicomprensivo “Pestalozzi” di Catania, dell’IPSSEOA “G. Falcone” di Giarre (CT), dell’IPSEOA “I. e V. Florio” di Erice (TP) e dell’IPSSEOA “K. Wojtyla” di Catania, si sono sfidati a suon di pentole, bottiglie ed esposizioni tutte rigorosamente in lingua francese. Dapprima i due concorrenti di AT hanno prodotto, illustrandola, la brochure dei menu in gara e la presentazione della Provenza nelle sue attrattive turistiche, culturali ed enogastronomiche; di seguito quattro alunni di sala e vendita hanno illustrato le caratteristiche organolettiche e fatto degustare i vini, scelti in abbinamento alle portate preparate dalla brigata di enogastronomia, ad una giuria composta da tre cuochi e pasticcieri della Federazione Italiana Cuochi (FIC/NIC-FISAR) e della Confederazione Pasticceri Italiani (Conpait), tre rappresentanti dell’Associazione Italiana Sommelier, un rappresentante dell’Associazione Direttori d’Albergo (ADA) ed una docente madrelingua francese. In serata si è proceduto alla premiazione delle prime tre scuole vincitrici della competizione: si è classificato al terzo posto l’IPSAR “Federico II di Svevia” di Siracusa; al secondo posto si è piazzato l’IPSSEOA “G. Falcone” di Giarre ed al primo posto l’IPSEOA “I e V Florio” di Erice che ha vinto con le seguenti portate: Paysage printanier e Crémeux de ricotta avec un crumble à la cannelle, confiture d’oranges à la vanille et fruits rouges, petit gâteau au chocolat et caroubes, accompagnati rispettivamente dallo Champagne Château e dal Piada Sauternes 2017. Aggiudicandosi la prima edizione del concorso, l’IPSEOA “I e V Florio” di Erice prende in carico l’organizzazione della seconda edizione del Goût de France nel 2020. La giuria si è complimentata con tutti i sessanta studenti, ognuno dei quali ha ricevuto un attestato di partecipazione. Ad ogni squadra in gara, è stato consegnato un libro da parte dell’Institut Français di Palermo. Inoltre è stato assegnato un premio, consistente in uno stage di formazione di due settimane a Nizza, ai primi 10 alunni partecipanti che si sono distinti nelle tre articolazioni: Chiara Cannone, Giulia Fodera, Venera Ferrara, Giorgia Chillemi, Alberto Calderone, Mariachiara Ranno, Gaia Di Blanca, Norvena Turiaco, Marco Cerruto e Andrea Palla. La giornata si è infine conclusa con una cena di gala, preparata e servita in modo impeccabile dall’equipe dei docenti ITP Alfio Galati, Orazio Torrisi, Salvo Aiello, Michele Craparo, Francesco Leonardi, Giovanni Sapienza, Giovanni Zani e dalle brigate di alunni da loro guidate. Ineccepibile anche il servizio accoglienza curato dai proff.: Milea Fiamingo e Salvo Anello.

Alle attività concorsuali si è affiancata, nelle ore antimeridiane, la conferenza stampa durante la quale i relatori: la DS, dott.ssa Daniela Di Piazza, M.me Valérie Le Galcher-Baron, la dott.ssa Ivetta Reina ed il prof. De Feo hanno illustrato l’evento e la sua importante ricaduta scolastica e professionale, infatti l’apprendimento del francese negli istituti alberghieri è molto importante, non solo perché il mondo della ristorazione dai tempi di Auguste Escoffier è rimasto legato indissolubilmente a questa lingua ma anche per le opportunità lavorative che offre vista l’alta presenza di turisti francesi in Italia e particolarmente in Sicilia. Dopo la conferenza i partecipanti sono stati calorosamente accolti dai responsabili di plesso di via Raccuglia, professori Margherita Arena e Antonio Micciulla, per il pranzo. Il menu eccellente ed apprezzatissimo da tutti, è stato preparato e servito con encomiabile professionalità dai professori Angelo Papotto, Salvatore Catalano e Sergio Perricelli insieme ai loro alunni.

Questo concorso è il risultato di un coinvolgente ma alquanto laborioso impegno da parte dei Dirigenti Scolastici di diversi Istituti della rete, di diversi docenti ITP e di docenti di francese che ha comportato presa di contatti, continuo ed attento coordinamento e supporto alle attività e naturalmente la preparazione degli alunni in gara. L’organizzatore, nonché referente gare e concorsi dell’Istituto Karol Wojtyla, Prof. Danilo De Feo, è stato supportato, nella buona realizzazione dell’evento di cui tutti hanno apprezzato lo svolgimento, dalla prof.ssa Marilena Del Genio referente della Rete e dalla prof.ssa Alfina Arezzi, che ha curato la collaborazione con Madame Valérie Le Galcher-Baron ed i contatti con i docenti di francese. Indispensabili la positività, l’impegno ed il sostegno della nostra D.S., a cui va il ringraziamento più grande. Prezioso è stato anche il contributo dei professori: Vincenzo Mannino, Carlo Ciaramidaro, Davide Cucinotta e Di Bella Mauro. Un sincero grazie anche alla prof.ssa Lella Battiato e alla sig.ra Mary Nicoloso.

Gli alunni partecipanti, Di Blanca Buonasera Gaia, Ranno Mariachiara (4^E sv),  Villani Federico (4^A sv), Vitale Andrea (4^O sv), Martina Cordai e Maria Privitera (4^OAT), Amato Giuseppe (4^P eno), Di Giorgio Jason (4^A eno), Di Pietro Giorgio (4^O eno) e Galatello Andrea (4^P eno), si sono dichiarati particolarmente soddisfatti di questa esperienza, che ha trasmesso loro molte emozioni e dato l’opportunità di mettersi alla prova professionalmente e.. in lingua straniera!!

Prof.ssa Alfina Arezzi

Le opinioni dei nostri ragazzi….

Questo concorso mi ha tenuto in ansia ma mi ha anche regalato tante emozioni e mi ha permesso di capire quali sono le mie abilità. Anche se non abbiamo vinto come squadra sono orgogliosa di me stessa, di avercela messa tutta e lo sforzo mi è stato ricambiato con il viaggio a Nizza. Ringrazio anche la mia squadra perché siamo riusciti a collaborare perfettamente. E’ stata un’esperienza che sicuramente rifarei altre 1000 volte.  Ringrazio i professori che ci hanno aiutato tantissimo ed hanno speso molto del loro tempo per prepararci come si deve.  (Gaia Di Blanca Buonasera 4E sv)

Un’esperienza unica e speciale. Abbiamo avuto il piacere di mostrarci davanti a dei grandi professionisti del settore sala. Se dovessi tornare indietro è un’esperienza che rifarei altre 1000 volte, nonostante la paura e l’ansia. Un grazie speciale va ai professori che ci hanno accompagnato in questo grande viaggio. Ma un grazie va anche a tutta la squadra, abbiamo davvero messo il cuore in quello che abbiamo fatto. (Mariachiara Ranno 4^E sv)

Questa gara è stata un’esperienza molto positiva sia in cucina sia in francese. Anche se la gara non è andata come volevamo è stata un’esperienza di crescita. Eravamo molto emozionati ed abbiamo dato il massimo. Speriamo che nelle prossime competizioni vada meglio. Le nostre emozioni sono state forti soprattutto quando abbiamo presentato il piatto ai giudici però ce l’abbiamo fatta. Ringraziamo i giudici ed i proff. (Andrea Galatello e Francesco Amato 4^P eno)

Il concorso “Goût de France” è un concorso che rifarei molto volentieri perché noi ragazzi ci mettiamo in gioco presentando in francese un piatto, un vino davanti ad una giuria formata da professionisti del settore, che con i loro giudizi ci aiutano a migliorare sempre di più (Villani Federico  4^A sv)

Partecipare a questo concorso è stato per me un onore, dato che si trattava della prima edizione. E’ stata un’esperienza stupenda, un percorso pieno di emozioni, divertente ed educativo. E’ un concorso che rifarei e che ho apprezzato molto anche per la sua serietà e per la complicità creatasi nella squadra. (Di Giorgio Jason 4^A eno)