In ottemperanza al regolamento di contabilità n. 129 del 28/08/2018 questo Istituto con delibera n. 4 del 18/12/2018 il versamento volontario del contributo scolastico quale compartecipazione alla offerta formativa, culturale e professionale dei propri figli.

Gli obiettivi educativi e didattici sono arricchiti ed ampliati da attività complementari come i progetti, tali attività non sono semplici aggiunte al programma scolastico, ma risultano pienamente inserite nella programmazione educativa e didattica e contribuiscono a garantire in modo equilibrato lo sviluppo cognitivo, affettivo e relazionale dell’alunno. La diffusione delle tecnologie di informazione e di comunicazione offre l’opportunità di mettere in relazione nuovi modi di apprendimento con la quotidiana opera di guida, attenta al metodo, ai nuovi media e alla ricerca multidimensionale.

Il contributo volontario versato dalle famiglie alle scuole deve intendersi come una erogazione di compartecipazione alla crescita formativa, culturale e professionale dei propri figli.

Infatti i genitori nella scelta dell’indirizzo di studio si affidano alle scuole che offrono un’offerta formativa e culturale ampia, professionalizzante, innovativa, adeguatamente tecnologica nel rispetto dell’agenda digitale italiana, con particolare riferimento al PNSD. Altresì, i contributi per i viaggi d’istruzione e programmi di studio all’estero realizzati per una maggior consapevolezza di una cittadinanza europea e per l’acquisizione di competenze trasversali agli indirizzo di studio professionalizzanti di sala, cucina, pasticceria ed accoglienza turistica, sono da considerarsi investimenti a lungo termine per l’innalzamento del successo formativo dei propri figli e per il loro futuro lavorativo.

Fermo restando che i contributi obbligatori fino al terzo anno sono regolamentati dalle disposizioni vigenti, con particolare riferimento alla nota Miur prot. 1987 del 23/12/2017 –limiti di reddito per l’esonero del pagamento, questo istituto non può avere nessun riscontro contabile in quanto le famiglie versano nelle casse della regione Sicilia c/c postale n. 205906 le seguenti somme:

  • tassa di iscrizione €. 6,04;
  • tassa di frequenza €. 15,13;
  • tasse per esami vari €. 12,09;
  • tassa di diploma €. 15,13.

E’ evidente che non può esserci l’utilizzo a favore dell’offerta formativa.

Negli istituti alberghieri, in particolar modo, è prassi consolidata che la realizzazione dei piani di lavoro delle materie tecnico specialistiche è rivolta a tutti gli alunni della classe, che degustano alla fine dell’esercitazione e non assistono solo alla dimostrazione di preparazione di alcune rappresentazioni culinarie, al fine di dare a tutti i ragazzi le pari opportunità di crescita professionale “Impara facendo”. Ciò comporta una lista spesa di gran lunga superiore.

Inoltre, i viaggi d’istruzione si configurano in una serie di attività:

  • Viaggi di integrazione culturale: per promuovere negli alunni una migliore conoscenza del loro paese nei suoi aspetti paesaggistici, monumentali, culturali e folcloristici;
  • Viaggi di integrazione della preparazione di indirizzo: finalizzati alle acquisizioni di esperienza tecnico scientifica. Attività complementare ai programmi di insegnamento, per una efficacia integrazione tra scuola e mondo del lavoro, che permettono agli studenti di entrare in contatto con le realtà economiche e produttive attinenti ai rispettivi indirizzo di studio. Favorire la collaborazione tra impresa e mondo scolastico attraverso incontri orientativi con gli studenti e visite aziendali che rispondono alle esigenze curriculari dei percorsi delle competenze trasversali e di orientamento,
  • Visite guidate: presso complessi aziendali, strutture ricettive, mostre, monumenti, musei, località di interesse storico e artistico e parchi naturali da effettuarsi nell’arco di una giornata;
  • Viaggi connessi all’attività sportiva: con l’obiettivo di garantire agli alunni di esperienze di attività sportive anche per una sensibilizzazione alla salute.

Inoltre in questo istituto, ai sensi dell’art. 13 comma 4, la riscossione delle entrate dei contributi volontari delle famiglie assolve in maniera eloquente al principio di trasparenza, sempre praticato ma più tangibile da quest’anno, visto che le famiglie provvedono al versamento attraverso il sistema PagoPa-PagoInRete: il portale del Miur messo a disposizione per effettuare pagamenti elettronici direttamente on-line con carta di credito/addebito in conto oppure scaricare un documento di pagamento per eseguirlo in un secondo momento presso le tabaccherie, sportelli bancari autorizzati o altri prestatori di servizi di pagamento. Infatti per tutte le partecipazioni alle attività sopra elencate gli alunni riceveranno, secondo le fasce di voto, deliberate dal Consiglio di Istituto, le agevolazioni economiche previste o addirittura la partecipazione totalmente gratuita se la media dei voti riportati in pagella supera l’otto.

verbale n. 6 del 18 dicembre 2018 – contributo volontario